«Ora sta a te. Cosa ci canti di bello?, mi chiese Tullio.
«L’Addio alla madre», gli comunicai.
«Auguri…», commentò quello.
Il tono esprimeva chiaramente disapprovazione.
«Contento tu…», sembrava voler dire Tullio.
O ancor più:
«Se t’andrà male sarà peggio per te».
