Mio babbo Riccardo era un uomo impavido nell’andare controcorrente, nel seguire una propria strada. Fece un incontro casuale ma che, forse, tale non era.
Blog di Marco
Mio babbo Riccardo era un uomo impavido nell’andare controcorrente, nel seguire una propria strada. Fece un incontro casuale ma che, forse, tale non era.
Riccardo e Alfredo superarono due guerre, un’epidemia mondiale ma incespicarono entrambi in un qualcosa di evitabile. Si parla di anni difficili e di fratellastri
Della famiglia paterna, che non ho conosciuto perché sono apparso su questo mondo troppo tardi, e della Prima Guerra Mondiale. Secondo la mamma mio padre con in testa un fazzoletto annodato sotto il mento, era la copia della nonna Steria e contemporaneamente che sono la copia del babbo.