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Categoria: Bologna

Doppia vita

Tempo di lettura: 3 minutiNel 2007 si tennero a Bologna, alla Fiera, i campionati nazionali di danza Sportiva. Ogni sera, per tutta la durata della manifestazione, i partecipanti alle gare si esibivano in piazza XX settembre, a Porta Galliera. Veri e propri spettacoli regalati alla cittadinanza bolognese.
Alla mamma è sempre piaciuto il ballo ed era stata, peraltro, un’ottima ballerina dal carnet sempre nutrito.

La vita è sogno

Tempo di lettura: 3 minutiDa quando la mamma non è più in casa con me, in particolare da quando ho dovuto prendere la difficile decisione di affidarla ad una casa di riposo, tante cose non sono più le stesse. Mi pare di vivere una situazione provvisoria che non mi appartiene. E invece non c’è nulla di provvisorio poiché la mia carissima mamma non potrà essere più com’era fino a pochi mesi fa. Non mi sono rassegnato a ciò che è capitato alla mamma nei mesi passati, ancora meno ho accettato la casa di riposo.

Un busto imbarazzante

Tempo di lettura: 8 minutiDi giovedì, spesso faccio un salto in Piazza VIII Agosto per dare un’occhiata al mercato delle robe usate. Non vi sono tante bancarelle, sì e no una ventina, cosicché più che un mercato ricorda un piccolo raduno di nostalgici del passato. Si possono acquistare mobili, soprammobili, dischi in vinile, fumetti, locandine cinematografiche, bigiotteria, gioielli in oro basso, abiti. E tanti libri.

Una regina a Bologna

Tempo di lettura: 6 minutiNel libro Vita barocca del 1913, Corrado Ricci fornì una sapida descrizione della Regina, seppur prendendola alla larga, partendo dal padre:«La pelle bianchissima, l’occhio azzurro e grande, la barba di un colore biondo chiaro, quasi cinereo, procurarono a Gustavo Adolfo re di Svezia, ultimo dei Vasa, il soprannome di Gigante di neve. Eppure l’unica figlia che ebbe da Maria Eleonora da Brandeburgo, nacque e crebbe pelosa, con voce dura e grossa, quasi di maschio». Così era Cristina di Svezia, in poche righe di grande efficacia.