E suonò alla porta una donna sconosciuta sotto l’influsso della cattiva sorte
Blog di Marco
E suonò alla porta una donna sconosciuta sotto l’influsso della cattiva sorte
La mia coscienza, riottosa nel concedere il riposo al corpo, vagolava tra la veglia e il sonno
Mugugnai e, gettando in aria le coperte, mi liberai dall’incubo con urla disperate…la paura dell’infinito