Delle musiche di Bjarnason ho preferito il Concerto per violino e orchestra perché mi è parso più vario rispetto a Fragile Hope, con un bel finale e diversi interessanti momenti per la buona solista, la svedese Ava Bahari
Blog di Marco
Delle musiche di Bjarnason ho preferito il Concerto per violino e orchestra perché mi è parso più vario rispetto a Fragile Hope, con un bel finale e diversi interessanti momenti per la buona solista, la svedese Ava Bahari
L’interpretazione di Roberto Abbado è stata appassionata, piena di slanci, con tempi che sono parsi non solo giusti ma anche «necessari». Insomma, bravissimo.