Delle musiche di Bjarnason ho preferito il Concerto per violino e orchestra perché mi è parso più vario rispetto a Fragile Hope, con un bel finale e diversi interessanti momenti per la buona solista, la svedese Ava Bahari
Blog di Marco
Beatrice Venezi non mi è antipatica per le sue idee politiche, che sono opposte alle mie, ma piuttosto per come a me sembra apparire.
Recital di Alexadr Malofeev all’Auditorium Manzoni di Bologna