Appena varcata la soglia di casa mia, ero solo, chiesi senza timore, a voce alta: «Mamma, sei tu?»
Blog di Marco
Appena varcata la soglia di casa mia, ero solo, chiesi senza timore, a voce alta: «Mamma, sei tu?»
E come un corpo ferroso viene attratto da un magnete, la mamma desiderava la morte con gioia sovreccitata, senza limiti, quanto prima le generava angoscia.
«Mamma, che cosa ti ha detto il babbo? Devi dirmi qualcosa?», chiesi con voce calma e carezzevole per rendere più attraente il rispondere perché talvolta mostrava svogliatezza.