Delle musiche di Bjarnason ho preferito il Concerto per violino e orchestra perché mi è parso più vario rispetto a Fragile Hope, con un bel finale e diversi interessanti momenti per la buona solista, la svedese Ava Bahari
Blog di Marco
Il concerto che si è tenuto ieri sera all’Auditorium Manzoni per il ciclo Bologna Festival aveva come principale richiamo la grande Martha Argerich, ma il programma, anzi programmone, che qui riporto, e la presenza della Peace orchestra Project diretta da Ricardo Castro erano già di per sé interessanti