Un pomeriggio, la Mâta si attaccò al citofono, suonando ossessivamente per la restituzione delle fotografie. Quindi si infilò nell’androne, salì le scale e prese a suonare il campanello del cancello d’entrata.
Blog di Marco
Un pomeriggio, la Mâta si attaccò al citofono, suonando ossessivamente per la restituzione delle fotografie. Quindi si infilò nell’androne, salì le scale e prese a suonare il campanello del cancello d’entrata.