Intinsi serio il pennino del compasso nella boccetta di china quindi tracciai due circonferenze concentriche sul rettangolo di pergamena creando una cornice; asciugato l’inchiostro, con l’ausilio di un righello, disegnai due diametri perpendicolari terminanti con punte di freccia che formarono quattro settori. Il babbo, solitamente più prodigo di osservazioni che…
Il Tempo e le Anime (A mio padre e a mia madre) – Parte ventiseiesima
La strana vita con mio babbo
Il Tempo e le Anime (A mio padre e a mia madre) – Parte venticinquesima
Incantato, trattenevo il fiato, immobile, attentissimo. Quale altro bambino può aver mai visto un simile prodigio?

