Oggi se n’è andato il mio caro Pucci…il giorno di Pasqua. Tutto è accaduto in quattro e quattr’otto, senza che vi siano state severe avvisaglie di una imminente fine; solo degli acciacchi per la bella età raggiunta di diciannove anni,
Categoria: Zibaldone di idee
Insofferenze radiofoniche
Ascoltando la radio, si è come dei ciechi: il mondo ci perviene attraverso le parole, ovvero lo ricostruiamo attraverso di esse
Il Tempo e le Anime (A mio padre e a mia madre) – Parte ventiquattresima
"È un bambino che deve crescere conoscendo tutto della vita", rispose mio padre alla Marchesa"

