Tre millantatori all’Opera – Il soprano ferrarese (Parte prima)

«Immaginati la Pagliughi, sia in volto che nel fisico… Antica, larga quanto alta, culo e tette lievitati in pochi anni come panettoni natalizi», così Rufo mi aveva già raffigurato la Barioni, durante il viaggio, con una sintesi di grande efficacia. E concluse:

«Non che prima fosse una gran bellezza…Qualunque sia stata la vera ragione per cui l’ha lasciata, potremmo concedere al marito ogni attenuante!».

Tre millantatori all’Opera – Un paltò da tenore (Parte seconda)

Conoscete persone che sanno essere inopportune pure se non presenti fisicamente? Purché abbiano un telefono tra le mani e il gioco è fatto. Io ne conoscevo bene uno: Tullio. E in questo primeggiava. Chiamava, per lo più, mentre pranzavo o cenavo. Questo era sempre l’inizio della telefonata: «Disturbo?» «Ciao…sto pranzando», rispondevo con la bocca piena, accentuando la masticazione.