E Bruna sognava di tenere tra le braccia un mazzo di rose rosse profumate da lanciare a folle di ammiratori adoranti. Voleva scrollarsi di dosso la miseria.
Il blog di Marco
E Bruna sognava di tenere tra le braccia un mazzo di rose rosse profumate da lanciare a folle di ammiratori adoranti. Voleva scrollarsi di dosso la miseria.
Oggi sono andato a salutare mio padre al cimitero e, tra i rami di orchidee fresche e i fiori artificiali che avevo lasciato all’ultima visita, ho trovato ben sei rose gialle da non molto avvizzite.
«Tutto è politica». Pure io così dicevo per mettermi in riga con i tempi ed anche per compiacere certi professori. Verso il 1972 mi iscrissi…