Un pomeriggio, la Mâta si attaccò al citofono, suonando ossessivamente per la restituzione delle fotografie. Quindi si infilò nell’androne, salì le scale e prese a suonare il campanello del cancello d’entrata.
Il blog di Marco
Un pomeriggio, la Mâta si attaccò al citofono, suonando ossessivamente per la restituzione delle fotografie. Quindi si infilò nell’androne, salì le scale e prese a suonare il campanello del cancello d’entrata.
Come succede a tutte le persone di questo mondo, anche la Mâta cambiò, ma seguendo un’evoluzione decisamente peggiorativa.
Principiò a urlare le proprie farneticanti pretese e accuse con tono minaccioso, ci derideva storpiando i nostri nomi ma senza vere offese o alcuna parola sconcia.
Sì, Carla Fiocchetti era sorella della _Mâta_ e Iolanda Fiocchetti, l’altra sorella, era effettivamente morta per un violento incidente stradale cinque anni prima.