Il Pane bolognese se lo grami il fornaio

Adès a s la grâma ló è un bel modo di dire bolognese che, riferendosi ad una situazione faticosa da risolvere, può essere tradotta come «ora se la deve sbrigare da solo». Chiosa liberatoria di chi ha dato inutilmente buoni consigli a quello che decide di fare secondo la propria testa. Si può tradurre anche con «ora sono c… suoi».

Gramare sta per «fare fatica». Il modo di dire bolognese rimanda alla fatica necessaria per ottenere il pane bolognese. Fare il pane diventa, così, una metafora su un aspetto della vita.

La grama o gramola è uno strumento di legno per lavorare la pasta: una base di legno su quattro gambe a cui è attaccata una spessa asta mobile di legno che termina con un’impugnatura.

La grama © Tutti i diritti sono riservati all’autore

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Il fattore R(enzi), ovvero il Diavolo fa le pentole ma non i coperchi

I giocatori d’azzardo amano il rischio. Vogliono vincere ma sanno che possono perdere tutto.

Ve ne sono altri, invece, che giocano non mettendo mai mano alla scarsella. Dicono di giocare per stare in compagnia. Questi giocatori non sono, in generale, un granché e vincono quando incontrano un avversario più scarso o distratto. Se giocano in coppia, si nascondono dietro alla bravura dell’altro.

La Sinistra di Occhetto, d’Alema, Veltroni e Bersani rappresenta questo secondo tipo di giocatore: non ha mai rischiato e, con le proprie forze, non ha mai vinto alcuna partita se non appoggiandosi a qualche partner più forte. A Romano Prodi, un cattolico.

Queste grandi teste di politici hanno dilapidato un grande patrimonio di ideali e di voti.

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