Lontana dalla finzione dell’esistenza diurna, il matrimonio improvvisamente interrotto si prolungava nelle ore veritiere della notte, consistenti quanto le diurne, con la stessa intensità di quando il babbo era in vita. La mamma gli apparteneva, in ogni istante, sia nell’anima che nel corpo.
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Il Tempo e le Anime (A mio padre e a mia madre) – Parte prima
Della famiglia paterna, che non ho conosciuto perché sono apparso su questo mondo troppo tardi, e della Prima Guerra Mondiale. Secondo la mamma mio padre con in testa un fazzoletto annodato sotto il mento, era la copia della nonna Steria e contemporaneamente che sono la copia del babbo.
I segreti sposi
La mia mamma mi ha detto per decenni, con tono apodittico e un nulla di orgoglio: «Tu sei romano», oppure «Sei stato concepito a Roma». Era il fascino della Città Eterna, capitale della Cristianità. L'Urbe. Roma caput mundi… Ma né il luogo né il momento del concepimento sono dati rilevanti…

