Tre millantatori all’Opera – Il soprano ferrarese (Parte seconda)

Due soprani, in luoghi e tempi differenti, millantarono credito e bravura utilizzando, all’insaputa l’una dell’altra, la stessa registrazione di Traviata assai nota.

A distanza di pochi anni, la brava e famosa, Anna Moffo prestò la voce a due millantatrici. Una singolare stranezza.

E chissà quanti altri cantanti al mondo avranno mai orchestrato simili fanfaronate?

Questo stratagemma è come se la Barioni avesse invitato Gualtiero Marchesi a cena spacciando per proprie le pietanze acquistate in rosticceria, magari sporcando i tegami per rendere meglio credibile la finzione.

Tre millantatori all’Opera – Il bis di Vissi d’arte

Il passato della prozia stava in una scatola di cartone, tenuta insieme da alcune strisce di carta gommata. Dopo averla collocata ben visibile su di una mensola in cantina, nessuno le fece più caso, nessuno più la toccò. Si ricoprì di polvere.
Per anni Divina Pieranti fu dimenticata.
Qualche settimana prima degli avvenimenti che stiamo narrando, forse l’antenata fiorentina guidò lo sguardo di Rufo sulla scatola, suscitando in lui una nuova curiosità.
«Icché ci sarà qui dentro?», pensò Rufo.