Tre millantatori all’Opera – Lezioni di canto (Parte seconda)

Un celebre tenore paragonava la sua voce ad una bella moglie inseparabile, capricciosa, elegante, profumata. E fascinosa. Mantovani, a differenza di questo cantante, avrebbe potuto dire d’aver sposato una casalinga, instancabile, impagabile cuoca ed ottima economa, per la quale avrebbe detto, come espressione d’affetto: «È la madre dei miei figli». Un’arzdåura emiliana. La voce di Mantovani non si distingueva, quindi, …

 

Tre millantatori all’Opera – Il bis di Vissi d’arte

Il passato della prozia stava in una scatola di cartone, tenuta insieme da alcune strisce di carta gommata. Dopo averla collocata ben visibile su di una mensola in cantina, nessuno le fece più caso, nessuno più la toccò. Si ricoprì di polvere.
Per anni Divina Pieranti fu dimenticata.
Qualche settimana prima degli avvenimenti che stiamo narrando, forse l’antenata fiorentina guidò lo sguardo di Rufo sulla scatola, suscitando in lui una nuova curiosità.
«Icché ci sarà qui dentro?», pensò Rufo.

 
error: Content is protected !!